Il Dipartimento della Previdenza Sociale sta introducendo una modifica significativa alla procedura di richiesta deicertificati A1, con effettodal 1° settembre 2026. La nuova procedura si applicherà ai lavoratori dipendenti, ai marittimi, ai membri dell’equipaggio aereo e ad altre persone che necessitano di un certificato A1.
In base alle nuove disposizioni, le domande di certificato A1 dovranno essere presentatepersonalmente dal singolo richiedentetramite il servizio online designato. Le organizzazioni non potranno più presentare domande per conto dei propri dipendenti.
Responsabilità individuale per le domande relative al livello A1
In conformità con le norme dell'Unione europea applicabili in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, i cittadini saranno tenuti ad accedere al servizio online per la richiesta del modulo A1 e a presentare autonomamente le proprie domande.
A partire dal1° settembre 2026, i richiedenti saranno tenuti ad autenticarsi utilizzandolapropriaidentità elettronica maltese (eID)oppure, qualora non ne fossero in possesso, ilsistema eIDAS.
Ciò rappresenta un cambiamento rispetto alla prassi precedente, in base alla quale le organizzazioni potevano presentare domande A1 per conto dei propri dipendenti.
Si invitano pertanto i datori di lavoro a informare in anticipo tutti i dipendenti interessati dei nuovi requisiti, in particolare coloro che, a seguito dell’attuazione della nuova procedura, dovrebbero aver bisogno di un certificato A1.
Accesso tramite eIDAS
I richiedenti che non dispongono di un eID maltese dovranno accedere al servizio online tramiteeIDAS.
L’eIDAS è il quadro normativo europeo che consente il riconoscimento delle identità elettroniche rilasciate in un paese partecipante ai fini dell’accesso ai servizi pubblici online in un altro paese partecipante, tra cui Malta.
Si avvisano i richiedenti chel’“account eIDAS” non viene rilasciato direttamente dalle autorità maltesi. Gli interessati devono invece ottenere o attivare un’identità elettronica nazionale tramite l’autorità competente del proprio paese di residenza o di cittadinanza, a seconda dei casi. L’eID nazionale deve essere compatibile con il quadro normativo eIDAS ed essere da esso riconosciuto.
Di conseguenza, i marittimi, i membri dell’equipaggio aereo e gli altri richiedenti che non dispongano del documento di identità elettronico richiesto devono rivolgersi all’autorità competente del proprio paese per conoscere la procedura da seguire per ottenere o attivare la propria carta d’identità elettronica nazionale.
Il Dipartimento della Previdenza Sociale non è in grado di ottenere o provvedere al rilascio di credenziali di identificazione elettronica per conto dei singoli richiedenti.
Fondamenti della nuova procedura
È importante precisare che questa modifica proceduralenon èstata decisa autonomamente dal Dipartimento della Previdenza Sociale.
Tale requisito deriva dallanormativa dell’Unione europea applicabilein materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Il PD A1 è un documento dell’UE emanato ai sensi dei regolamenti europei che disciplinano il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
Il Dipartimento della Previdenza Sociale è pertanto tenuto ad applicare la procedura stabilita a livello dell'Unione Europea.
Aspetti relativi alla protezione dei dati
L’introduzione della nuova procedura ha ripercussioni anche sulle organizzazioni che in passato hanno trattato i dati personali dei dipendenti al fine di presentare, per loro conto, le richieste di modulo A1.
Poiché le organizzazioni non saranno più tenute a presentare tali domande, tale trattamento dei dati personali dei dipendenti dovrà cessare.
In conformità alRegolamento generale sulla protezione dei dati (UE) 2016/679 (GDPR)e alla normativa nazionale applicabile in materia di protezione dei dati, le organizzazioni devono garantire che i dipendenti interessati siano informati, in ottemperanza al principio di trasparenza, che tale trattamento cesserà a partire dal24 agosto 2026.
Le organizzazioni dovrebbero pertanto riesaminare le proprie attuali modalità di trattamento dei dati relative all’A1 e adottare le misure necessarie per garantire che siano conformi alla nuova procedura.
Date importanti
Si prega di prendere nota delle seguenti date:
24 agosto 2026
Le organizzazioni dovrebbero cessare il trattamento dei dati personali dei dipendenti ai fini della presentazione delle domande A1 per loro conto e dovrebbero informare di conseguenza i dipendenti interessati.
1° settembre 2026
I cittadini dovranno accedere al servizio online e presentare autonomamente le proprie domande A1 utilizzando la propria eID maltese o, se del caso, l’eIDAS.
Misure richieste ai datori di lavoro e ai dipendenti
Datori di lavoro
I datori di lavoro dovrebbero adottare le misure necessarie per prepararsi all'attuazione della nuova procedura. In particolare, dovrebbero:
- Informare i dipendenti interessati della modifica alla procedura di richiesta del modulo A1.
- Spiegate che, a partire dal 1° settembre 2026, i dipendenti saranno tenuti a presentare autonomamente le proprie domande.
- Assicurarsi che i dipendenti siano a conoscenza dei requisiti applicabili in materia di eID e eIDAS.
- Prestare particolare attenzione ai dipendenti che non sono in possesso di un eID maltese e che potrebbero quindi dover richiedere l'accesso tramite eIDAS.
- Informare i dipendenti che il precedente trattamento dei loro dati personali ai fini delle domande A1 cesserà a partire dal 24 agosto 2026.
- Esaminare le procedure esistenti relative al trattamento dei dati dei dipendenti ai fini delle domande A1.
Dipendenti e altri candidati
Le persone che necessitano di un certificato A1 dovrebbero, prima della data di entrata in vigore:
- Assicurarsi che dispongano dell'identificazione elettronica necessaria per accedere al servizio online.
- Qualora non fossero in possesso di un documento di identità elettronico maltese, è opportuno contattare l’autorità competente del proprio paese in merito alla disponibilità, all’attivazione o all’utilizzo di un documento di identità elettronico nazionale tramite eIDAS.
- Acquisire familiarità con la procedura di presentazione della domanda A1 online.
- Presentare le domande di persona a partire dal 1° settembre 2026.
Iscrizione online e ulteriori informazioni
Le domande relative alla categoria A1 possono essere presentate tramite il servizio online“Entitlement Remain Insured Malta – Social Security”. I richiedenti possono inoltre consultare la guida dettagliata disponibile per aiutarli a compilare la domanda.
Scarica qui le linee guida per il modulo di domanda online A1 (PDF).
Per ulteriori informazioni o chiarimenti sulla procedura di richiesta, è possibile contattare ilDipartimento della Previdenza Socialeall’indirizzoiru.dss@gov.mt.
Conclusione
L’introduzione della nuova procedura rappresenta un cambiamento significativo nella gestione delle domande relative al certificato A1. A partire dal1° settembre 2026, la responsabilità di presentare una domanda per il certificato A1 spetterà alsingolo richiedente, anziché al datore di lavoro o all’organizzazione di appartenenza.
I richiedenti devono assicurarsi in anticipo di disporre dell'identificazione elettronica necessaria per accedere al servizio online, mentre i datori di lavoro devono comunicare la modifica ai dipendenti interessati e garantire che le loro procedure di trattamento dei dati siano aggiornate di conseguenza.
Una preparazione tempestiva sarà fondamentale per garantire che i richiedenti possano presentare le loro domande A1 senza inutili ritardi una volta che la nuova procedura entrerà in vigore.