A partire dal 1° ottobre 2025, entrerà in vigore un nuovo requisito per i datori di lavoro a Malta: i salari dei cittadini di Paesi terzi dovranno essere pagati elettronicamente.
Secondo le regole aggiornate, gli stipendi possono essere depositati solo su un conto bancario intestato al dipendente o trasferiti attraverso un istituto finanziario autorizzato. La riforma si applica alle persone che stipulano un nuovo contratto di lavoro a partire da ottobre e a quelle che cambiano lavoro dopo questa data.
Questa misura fa parte della politica nazionale di migrazione del lavoro di Malta, volta a rafforzare l'equità e la trasparenza nel mercato del lavoro. Imponendo il pagamento elettronico dei salari, le autorità cercano di salvaguardare i diritti dei lavoratori, garantire un adeguato monitoraggio delle pratiche di impiego e prevenire abusi o sfruttamento.
I datori di lavoro che non si adeguano rischiano sanzioni, tra cui la possibile sospensione dall'assunzione di lavoratori stranieri.
L'iniziativa è stata descritta come un passo significativo per migliorare la protezione dei lavoratori, rafforzare la responsabilità e garantire una concorrenza leale in tutti i settori.
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